La nuova Dacia Duster 2024 vista dal vivo: scopriamola

Abbiamo scoperto in anteprima mondiale la nuovissima Dacia Duster di terza generazione che arriverà in Italia nel 2024.

La nuova Dacia Duster 2024 vista dal vivo: scopriamola
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Sin dal 2010 Dacia Duster è stata in grado di dare una vigorosa scossa al mondo dei SUV grazie al suo mix di prezzo accessibile, ottime performance in off-road, affidabilità ed essenzialità. Non a caso nell'arco di 13 anni di carriera Duster ha ricevuto più di 40 premi internazionali e sono state prodotte oltre 2,2 milioni di unità - di cui oltre 300.000 per l'Italia. Ogni giorno quasi 1.000 Duster escono dalle linee di produzione dello stabilimento DACIA di Pitesti, in Romania, circa un veicolo al minuto.
Numeri difficili da battere, basti pensare che nel 2022 Dacia Duster è stato il SUV più venduto in Europa tra tutti i segmenti, ma non per questo il brand di Pitesti intende fermare l'avanzata della sua punta di diamante.
Per questo motivo siamo andati a Estoril, in Portogallo, per scoprire e vedere in anteprima assoluta la nuova Dacia Duster 2024, completamente reinventata nel design ma ancora estremamente fedele alla sua concezione di mobilità.

"La Duster più Duster di sempre"

Come riscrivere nuovamente un copione che fino a oggi ha funzionato a meraviglia? Dacia prima ancora di posare la penna sul foglio ha deciso di mettere tre paletti ben definiti: il look di Duster avrebbe dovuto essere robusto, con uno spiccato richiamo all'outdoor e proporzioni ben bilanciate.

I designer sono quindi partiti da forme semplici, lavorando prima di tutto sui volumi, e hanno poi definito abitacolo, cofano, parafanghi ecc andando infine ad assemblare il modello finale in maniera pulita e precisa.
Cosa davvero fenomenale è che nonostante il prodotto sia completamente nuovo rispetto alla generazione passata, è tuttavia possibile riconoscere gli stessi elementi caratteristici delle versioni precedenti. Allo stesso tempo però, osservando lateralmente la silhouette, si nota distintamente l'evoluzione delle proporzioni. Duster porta avanti l'idea di un design essenziale e logico, non ci sono elementi estetici fini a se stessi o fronzoli. Vi basti pensare che le protezioni anteriori e posteriori sono in colore naturale dato che l'assenza di vernici - oltre a essere un vantaggio per l'ambiente - è un problema in meno per i clienti: in caso di graffi o urti non serviranno ritocchi di colore.
Stesso discorso anche per le protezioni laterali della parte inferiore della scocca, i passaruota, i triangoli del paraurti anteriore, le piastre di protezione e la grembialatura del paraurti posteriore. realizzati con un nuovo materiale strutturale chiamato Starkle, un polimero composto fino al 20% da plastica riciclata.

Un look quindi che si esprime in maniera schietta e trasparente, il frontale per esempio si sviluppa in verticale e ha un nuovo fascione nero che connette le firme luminose a Y dei gruppi ottici, aiutando a creare un contorno facilmente riconoscibile anche da lontano.
La stessa firma si riflette tridimensionalmente sui fari al posteriore, con le forme di paraurti e portellone che diventano leggermente più appuntite pur mantenendo comunque un fil-rouge con il look generale della vettura.

Interni 100% Duster

Si accoglie piacevolmente il passaggio da esterno a interno vettura, c'è grande coerenza tra i due ambienti grazie a un abitacolo ampio, solido e con spazi ben pensati.

La nuova plancia è alta, ampia, e si sviluppa anch'essa in verticale incorporando un fascione centrale; troviamo anche decisi richiami alla firma a Y su bocchette dell'aria e pannelli portiera, un nuovo volante con corona rivestita in simil pelle con fondo appiattito e sellerie lavabili in TEP microcloud (solo allestimento Extreme).
In abitacolo è poi presente un nuovo accessorio "in stile Dacia" che nella sua genialità rappresenta appieno il microcosmo del brand rumeno. Il suo nome è YouClip, un sistema intelligente che offre un modo pratico e sicuro per fissare una vasta gamma di accessori dedicati in posizioni strategiche all'interno dell'abitacolo del nuovo Duster. Questa versatile aggiunta consente di agganciare una varietà di add-on tra cui tasche portaoggetti, supporti per Smartphone con caricabatterie a induzione integrato e un dispositivo "3 in 1" che comprende un porta-bevande, un gancio per borsa e una lampada intelligente. Da sottolineare che il sistema "3 in 1" è incluso di serie nell'allestimento Duster Extreme. Un ulteriore supporto per tablet touchscreen può essere montato alla base del poggiatesta.

Notevole poi il salto tecnologico della nuova Duster 2024: in plancia troviamo il nuovo schermo touch da 10.1 pollici con inclinazione di 10 gradi verso il conducente - di serie a partire dall'allestimento Expression - che può essere configurato con entrambe le offerte Media Display e Media Nav Live.
Il sistema Media Display, incluso di serie negli allestimenti Expression ed Extreme, offre un sistema audio con 4 altoparlanti e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto mentre il Media Nav Live, standard nell'allestimento Journey e optional in Extreme, offre la navigazione connessa con informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico e un sistema audio Arkamys 3D con 6 altoparlanti.

Per il pacchetto entry-level Essential c'è invece il Media Control, un sistema multimediale semplice ma completo, utilizzabile tramite comandi al volante e con la visualizzazione delle informazioni su un display da 3,5 pollici integrato nel computer di bordo analogico. Offre connessione Bluetooth, porta USB e supporto per Smartphone integrato nella plancia. Grazie all'app gratuita DACIA Media Control, il conducente può gestire le funzioni radio e multimediali e accedere ad altre funzionalità tramite il display dello Smartphone.

Dietro al volante compare poi un inedito computer di bordo digitale a colori da 7 pollici personalizzabile, novità assoluta per questo modello (di serie a partire dal pacchetto Expression).
Ottima anche l'offerta ADAS: a partire dall'allestimento Expression c'è di serie il Cruise Control/Limitatore di velocità, mentre per rispondere alle ultime normative di sicurezza troviamo frenata automatica di emergenza, riconoscimento dei cartelli stradali con alert di eccesso di velocità, assistenza al parcheggio posteriore, segnale di arresto di emergenza, avviso di superamento della linea di carreggiata, lane assist, sistema di monitoraggio, dell'attenzione del conducente e chiamata di emergenza (eCall).

Motorizzazioni e allestimenti

Il nuovo Dacia Duster si avvale della piattaforma CMF-B, un elemento centrale nella strategia industriale di Dacia e cardine fondamentale del gruppo Renault. Questa piattaforma, introdotta inizialmente su Sandero e Logan e successivamente utilizzata anche su Jogger, è in grado di offrire un volume interno superiore rispetto alla generazione precedente, sia per i passeggeri che per i bagagli, mantenendo al contempo la stessa lunghezza totale.

Aumenta la larghezza disponibile per i passeggeri dei sedili anteriori, l'ampiezza alle ginocchia nei sedili posteriori e un vano di carico più capiente fino a 472 litri (Duster 4x2). I vantaggi però non finiscono qui: la piattaforma CMF-B apre la strada all'elettrificazione offrendo motorizzazioni che sfruttano le tecnologie Mild Hybrid e Full Hybrid. Nello specifico Duster 2024 sarà disponibile in tre motorizzazioni: Duster HYBRID 140, composta da un motore benzina 4 cilindri da 1,6 litri da 94 CV, due motori elettrici (un motore da 49 CV e uno starter/generatore ad alta tensione) e un cambio automatico elettrificato con frenata rigenerativa che permette di circolare in città fino all'80% del tempo in modalità elettrica; Duster TCe 130 - novità assoluta per Dacia - combina un motore benzina turbo 3 cilindri da 1,2 litri a ciclo Miller a un sistema Mild Hybrid a 48V, disponibile con cambio manuale a 6 rapporti per le versioni a trazione anteriore e trazione integrale. Infine troviamo Duster ECO-G 100: essendo Dacia leader indiscusso del GPL in Europa, sarebbe stato decisamente strano non trovare questa motorizzazione. Vanta fino a 1.300 km di autonomia complessiva grazie ai due serbatoi che hanno una capacità utile combinata di circa 100 litri: 50 litri di benzina e 50 litri di GPL.

Come accennavamo in precedenza, il nuovo Duster nasce come veicolo adatto anche (e forse soprattutto) alle attività outdoor, per questo motivo è disponibile con trazione 4x4 (senza marce ridotte) e Terrain Control che può essere gestito attraverso 5 nuove modalità di guida: AUTO, SNOW, MUD/SAND, OFF-ROAD ed ECO.
A supporto dei driving mode c'è un'altezza da terra di ben 217 mm (versione a trazione integrale), angoli di attacco e di uscita più favorevoli, fino a 31° all'anteriore e 36° al posteriore, Hill Descent Control anche in retromarcia. Sul display da 10.1 pollici ci sono poi sezioni appositamente dedicate alla guida fuoristrada con schermate che mostrano angolo di inclinazione laterale destra/sinistra del veicolo, angolo di beccheggio per valutare i pendii in salita e discesa a suddivisione della potenza tra avantreno e retrotreno.

Non è abbastanza? Dacia propone ai suoi clienti degli accessori esclusivi InNature pensati fin dalle primissime fasi di progettazione del veicolo. Un esempio sono il Pack Sleep (il Pack Sleep a bordo di Dacia Jogger), sistema che comprende 3 funzioni essenziali (un letto matrimoniale, un tavolino e un'area di stoccaggio) e il nuovo portapacchi integrato in grado di trasportare fino a 80 kg di carico dinamico.
Tre invece i livelli di allestimento disponibili: Essential, Expression e due pachetti dai contenuti differenziati, ma complementari: Duster Extreme, destinato agli amanti dell'outdoor, e Duster Journey.

Essential offre di serie barre da tetto fisse, climatizzazione manuale, accensione automatica degli anabbaglianti, 6 airbag e sensori di parcheggio posteriori; Expression aggiunge cerchi in lega da 17", computer di bordo digitale da 7", touchscreen centrale da 10.1" con sistema multimediale Media Display e Smartphone Replication wireless Apple CarPlay/Android Auto, parking camera, alzacristalli elettrici posteriori, tergicristalli automatici.
Duster Extreme invece propone in più le barre da tetto modulari, fendinebbia, sellerie lavabili in TEP microcloud, tappetini in gomma (anche per il bagagliaio), climatizzazione automatica, chiave Keyless Entry, retrovisori esterni elettrici, sistema YouClip "3 in 1".

Infine c'è Duster Journey che aggiunge in più rispetto a Essential fendinebbia, climatizzazione automatica, chiave Keyless Entry, freno di stazionamento elettrico e retrovisori elettrici, caricabatterie wireless per Smartphone, sistema multimediale Media Nav Live con navigazione connessa, sistema audio Arkamys 3D a 6 altoparlanti. I prezzi al momento non sono stati ancora comunicati, ma potremmo ipotizzare una diretta concorrenza con DR 5.0, MG ZS e Jeep Avenger.